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Lunedì, 12 Ottobre 2015 20:04

Recensione termostato digitale elettronico

Scritto da

SL1000

L'oggetto in questione è un termostato digitale con controllo elettronico della temperatura e può essere utilizzato per controllare il riscaldamento o il raffreddamento in maniera precisa e puntuale con alcune personalizzazioni.
L'ho acquistato su Amazon, con consegna in un giorno, al modico prezzo di 15,29 €.
Può essere impostato per funzionare per riscaldare o per raffreddare. Nel primo caso permette di accendere un elemento riscaldante e una volta giunto al limite impostato spegne l'apparecchio collegato. Nel secondo caso lavora esattamente all'opposto, collegando un apparecchio raffreddante, lo spegne una volta che viene raggiunta la temperatura desiderata.
Per impostare la temperatura desiderata è sufficiente premere una volta il pulsante "S" e quindi con le frecce su e giù regolare la temperatura, in passi di 0,1 gradi, e quindi impostarla premendo nuovamente "S".
Entro certi limiti è anche programmabile, tenendo premuto il pulsante "S" per un paio di secondi, si entra nella modalità di programmazione ed è possibile impostare i seguenti parametri:

  • Funzionamento per il caldo o il freddo (HC)
  • Delta T di azionamento, temperatura entro la quale l'apparecchio interviene (esempio si imposta 1,5 gradi e quindi 50 gradi in modalità riscaldamento, quando la temperatura scende a 48,5 gradi il controllore fa accendere nuovamente l'apparecchio collegato (riscaldante))
  • Limite inferiore di controllo (LA)
  • Limite superiore di controllo (LH)
  • Avvio ritardato (PU)
  • Correzione temperatura della sonda (CA)

Allegato c'è un semplice e chiaro manuale di istruzioni, in inglese, comprensivo dello schema di collegamento (molto semplice).
Per il prezzo e le caratteristiche direi che lo ricomprerei senza ombra di dubbio.

Ricordo che l'alimentazione di funzionamento è direttamente a 220V e che se si segue lo schema di montaggio suggerito pilota un apparecchio sempre a 220V che si alimenta dall'apparecchio stesso. Il relè è testato per 10A a 220V quindi si può pilotare qualsiasi apparecchio collegato fino ad un massimo di 2200 Watt (2,2 KW)

SL1000 C

Nella foto soprastante si vede l'apparecchio in funzione a cui è collegato un essiccatore.

Il presente articolo è per condividere una cartolina pop up che ho realizzato con il plotter da taglio Silhouette Portrait. La cartolina l'ho utilizzata come biglietto di accompagnamento ad un regalo per la befana .

Per il plotter dovrei fare un articolo a parte visto che è un gran bel pezzo di hardware che mi ha dato sin da subito delle discrete soddisfazioni di utilizzo.

Dunque, tornando alla cartolina, vi faccio subito vedere quale è il risultato finale:

pop up epifania

La base per il fare il pop up può essere utilizzata anche per altre future applicazioni che andremo a realizzare. Il pop up ha sullo sfondo la stella cadente e alcune stelle che sono state intagliate direttamente su un foglio di carta adesiva comprato per pochi euro ad un negozio di quelli che vendono oggetti a 99 centesimi. Poi ha una sagoma dei re magi intagliata nel cartoncino usato per lo sfondo e quindi applicato sopra la stessa sagoma intagliata sempre nel foglio adesivo azzurro.

Sostituendo la sagoma dei re magi con altre immagini di nostro gradimento, accompagnando uno sfondo opportuno, si possono realizzare facilmente molte cartoline pop up.

In allegato, per i registrati, il file zip contenente il progetto completo.

Una volta aperto il progetto i vari pezzi vanno mandati alla taglierina a step ben precisi secondo il colore che gli ho attribuito. Ci sono alcune cose da tagliare, altre da incidere a tratti e le sagome dei re magi e delle stelle da tagliare su carta adesiva. Io ho eseguito prima i tagli per le piegature senza fare tagliare completamente alla lama la carta, poi ho effettuato i tagli completi, quindi, cambiando materiale e impostando la minima lunghezza di taglio, ho tagliato la carta adesiva in maniera diretta.

Spero possa risultare utile a qualcuno, oramai per altri progetti piuttosto che per l'epifania, e se avete domande o dubbi fatevi avanti.



Giovedì, 04 Dicembre 2014 00:00

Recensione rasoio Panasonic ES LV65

Scritto da

Panasonic ES LV65

Alla dipartita del vecchio rasoio Braun della serie 9000, il top di gamma acquistato alcuni anni fa, mi si è presentato il problema su quale rasoio ricomprare.

Ricordandomi che all'epoca del precedente acquisto ero in dubbio fra il Braun e il Panasonic sono andato nuovamente a fare qualche ricerca in rete per decidere quale acquisto effettuare.

In seguito ad alcune letture, recensioni e video di prova mi sono ritrovato a scegliere fra alcuni rasoi:

  • Panasonic ES-LV65
  • Panasonic ES-LV95
  • Panasonic ES-ST25KS
  • Braun Serie 7

Restringo subito la rosa togliendo LV95 poiché è lo stesso LV65 solo che ha la base di pulizia. Lo scarto perché il vecchio modello Braun lo avevo con la base e sinceramente non l'ho trovata mai una bella cosa (complice l'alto costo delle ricariche di pulizia), se non come supporto quotidiano. Approfondendo gli "studi" tolgo anche il Braun e lascio la scelta fra i due Panasonic.

In poche parole il modello inferiore, ST25 acquistabile sui 100€, si può considerare come il migliore fra quelli di fascia bassa, mentre invece il modello superiore, LV65 acquistabile a poco più di 200€, si può considerare il modello migliore più economico. Dopo averci ragionato un pò opto per quello più caro e lo acquisto su Amazon.

Veniamo dunque al sodo e alla recensione del prodotto.

Puntuale come sempre l'ordine di Amazon. All'interno della confezione non si trova poi molto: il rasoio stesso, il pennellino per la pulizia, l'alimentatore di ricarica, una borsina per il trasporto e il proteggi testina. Si sente la mancanza di un supporto per riporlo quotidianamente, sarebbe stato sufficiente anche il supporto stesso della testina di dimensioni maggiori e con forma più adatta allo scopo.

Lo metto in carica così che il giorno successivo è pronto per la prima rasatura. Il rasoio è dotato di una regolazione automatica della velocità che si attiva alla prima pressione del pulsante di accensione. E' molto silenzioso, almeno rispetto al mio vecchio rasoio, e si sente distintamente quando aggancia i peli durante la rasatura. Una seconda pressione del pulsante lo mette in modalità di velocità fissa e una terza pressione lo spegne. Quando si spegne fa vedere il tempo di rasatura e la carica residua espressa in percentuale (solo in passi da 10 punti percentuale comunque). La prima carica della batteria, con tempi medi di rasatura di 3' e 30'', mi è durata 15 giorni. Non male direi considerando che probabilmente ci avrei fatto anche un'altra rasatura ma ho preferito non azzerare la carica della pila per non sciuparla. Sempre il pulsante di accensione ha una levetta che lo blocca per non farlo azionare accidentalmente casomai durante il trasporto in valigia.

La testina ha due possibilità di movimento, libero che la fa muovere su 4 direzioni, oppure fissa. Una terza posizione permette di azionare il taglia basette.

La qualità della rasatura, considerando che ho una barba abbastanza dura e che necessita di una rasatura quotidiana, direi che si avvicina molto a quella ottenuta con una lametta. In genere faccio delle passate con la testina libera di muoversi e poi per la parte finale la metto in posizione fissa e procedo a fare una nuova passata o due stirando con la mano libera la pelle per agevolare la cattura dei peli.

Devo dire che sono molto soddisfatto, si apprezza la qualità della rasatura e la silenziosità di operazione.

Non so se lo raccomanderei a chi ha un volto piccolo poiché le 5 lame di rasatura che formano la testina potrebbero risultare un pò "ingombranti".

Ci capita, alle volte, di dover accendere lo stoppino di una candela in un luogo difficilmente raggiungibile, come il fondo di un contenitore di vetro, oppure quando una candela di grosse dimensioni è già avviata. In tali occasioni ci prodighiamo per inventarci qualcosa per non bruciarci le dita o la mano e nel contempo riuscire ad accendere lo stoppino.

Tale operazione ci risulterà semplificata semplicemente accendendo un'estremità di uno spaghetto crudo e utilizzando quest'ultimo per accendere lo stoppino.

Si può utilizzare per accendere anche fiamme pilota di forni o fornelli a gas senza scomodare spiedini o fiammiferi lunghi.

   
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