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Martedì, 07 Febbraio 2012 13:45

Pasta risottata ai frutti di mare

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Più che una ricetta vera e propria, che comunque lo è, queste righe vorrebbero indirizzarvi a fare una tipologia di pasta che vi entusiasmerà. Si tratta di applicare la tecnica utilizzata per fare i risotti alla pasta. Da cui prende appunto il nome risottata.

Il concetto è dunque quello di far cuocere la pasta appena coperta con del brodo mano a mano che cuoce. Così facendo l'amido della pasta non andrà a disperdersi nell'acqua di cottura ma si amalgamerà al sugo rendendolo di una cremosità unica. All'inizio può sembrare difficile per via del fatto che bisogna prenderci un po la mano alle dosi, ma dopo vi darà risultati fantastici.

Passiamo dunque alla realizzazione delle linguine risottate ai frutti di mare:

  • linguine per due persone
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 - 1 litro di brodo vegetale
  • confezione di frutti di mare surgelati

La prima cosa da fare è mettere l'olio nel tegame insieme agli spicchi d'aglio e farlo ben insaporire. Nel frattempo avremmo messo in un altro pentolino l'acqua per il brodo, che io ho fatto aggiungendo mezzo dado ad 1 litro di acqua.

pasta e olio

Una volta che l'olio è insaporito si aggiungono le linguine a si fanno saltare con l'olio per un po. A questo punto si aggiungono anche i frutti di mare surgelati, senza bisogno di scongelarli prima, e anche questi si fanno un po rosolare insieme all'olio ed alle linguine.

pasta e frutti di mare

Quando tutto si è scongelato e la pasta avrà preso un po del liquido dei frutti di mare, si può procedere aggiungendo il brodo bollente fino a coprire leggermente la pasta. Si copre il tutto e ricontrolla dopo qualche minuto aggiungendo altro brodo. Dopo qualche altro minuto si controlla nuovamente e si procede ad assaggiarla per decidere il tempo di cottura finale ed aggiustarla di sale e brodo. Verso la fine scoprire il tegame e terminare la cottura a tegame scoperto girando continuamente. Impiattare e servire.

Pasta risottata impiattata

La raccomandazione da fare è di non esagerare con il brodo, che alla fine potrebbe essere in avanzo e costringervi ad una cottura prolungata e quindi alla sovra cottura della pasta. Meglio controllare un paio di volte in più e aggiungere il brodo via via che serve.

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